Destinazione Libano

Destinazione Libano

Sembra che i fratelli maristi abbiano un feeling speciale con il Libano; a cominciare dal fr. Mario Corradi che in Italia ha passato poco tempo, ma che in Libano ha lasciato orme profonde. Attualmente abbiamo un nostro “ambasciatore” speciale a Champville, la grande scuola marista di Beirut, fr. Marino, che non passa certo inosservato, grazie al suo stile, al suo “charme” e alla sua giovanile intraprendenza, nonostante gli anni stiano scavalcando il crinale degli 80.

Da pochi giorni sul sito ufficiale della congregazione, è apparsa una notizia, che giá trapelava per i corridoi estivi, che porta a confermare questo legame. Si tratta del nuovo incarico che è stato affidato dal Consiglio Generale a fr. Marco Cianca, attualmente superiore della comunitá di Giugliano. Invece di festeggiare con qualcuna delle sue recenti ricette (chissá che dolcetto sta preparando per Halloween!), si vede impegnato a preparare nuovamente le valigie.

Ci sembra un bel modo di festeggiare anche il prossimo compleanno, che gli permette così di rimandare per un altro po’ l’età della pensione 🙂

Nell’informazione inviata dal superiore generale, fr. Peter Carrol, si parla di alcuni cambi strategici nell’ambito delle attivitá che riguardano l’intera congregazione dei Fratelli Maristi. Sono cambi che si avvicendano nel tempo e consentono di condividere meglio energie e competenze al servizio di tutta la congregazione.

La notizia riguarda la comunitá Fratelli del Libano; è la sede del Fratelli Proyect, una iniziativa in collaborazione con i Fratelli delle Scuole Cristiane (FSC), che dal 2016 opera nel sud del Libano, per venire incontro in particolar modo alle tante esigenze dei rifugiati siriani (che sono circa un milione e mezzo di persone, in un paese come il Libano che conta 6 milioni di abitanti!).

La comunitá Fratelli si trova a Rmeileh, nella sede che un tempo era una scuola marista e ora è condivisa con l’esercito libanese che ne occupa alcune parti.

Per dare il via a questa esperienza erano stati inviati due fratelli, un marista (fr. Miguel Cubeles, da poco nominato superiore della comunitá dell’Hermitage) e un lasalliano. Poco alla volta i numeri e i volti sono cambiati, e sono aumentati soprattutto i volontari. Nel 2019 fr. Juan Carlos, terminato il suo mandato come provinciale della Mediterranea aveva espresso il desiderio di far parte di questa esperienza e vi è rimasto come Project Manager e superiore fino allo scorso anno, quando al Capitolo Generale è stato eletto consigliere, quasi a sorpresa e ha dovuto così lasciare il Libano per la Casa Generalizia. Altri cambi estivi hanno modificato la composizione della comunitá e adesso siamo stati informati che fr. Marco sarà il prossimo Project Manager di questa speciale esperienza.
Avevamo visitato questo centro insieme a lui, nel 2019, una decina di giorni di full immersion nella realtá libanese, un mix complicato di culture diverse, religioni, politica, società… insomma, una bella sfida.
Fr. Marco ha già raccolto nel suo itinerario personale numerose di queste sfide personali; dopo gli anni iniziali dell’insegnamento e di studio (presso l’Univ. di Genova), dopo diversi anni nella pastorale locale, è stato incaricato della Pastorale marista a livello italiano (erano gli anni della Canonizzazione di S. Marcellino, del Giubileo del 2000, vissuto insieme ai 4 rami della Famiglia marista…). Successivamente ha vissuto un anno di formazione negli Stati Uniti presso il centro “Sangre de Cristo Program” organizzato dai Fratelli delle Scuole Cristiane nello stato del New Mexico e all’università Fordham a New York.

Agli inizi della Provincia Mediterranea, dal 2005, è stato uno dei protagonisti della comunità di inserzione di Alcantarilla, presso Murcia, una missione inserita in un quartiere gitano, dove i maristi, fratelli e laici, hanno avviato una opera sociale attiva ed efficace ancora oggi; quindi è tornato in Italia, per occuparsi prima della scuola primaria di Binzago (che ha gestito fino al suo passaggio alla parrocchia) e poi della scuola Media. Dopo questo impegno didattico ha vissuto una ricca e indimenticabile esperienza a Cuba di diversi mesi, nella comunitá di Cienfuegos (era insieme al fr. Hipolito, attuale vicario), per tornare poi alla Comunitá di Giugliano, un luogo pieno di fermento marista. E adesso è pronto per preparare nuovamente armi e bagaglio per il Libano. La data non è ancora definita e orientativamente il “cambio” avverrá entro la fine di quest’anno (altro modo elegante per fare i regali di Natale!)

Lo accompagniamo volentieri con l’amicizia e la collaborazione, ma soprattutto con la preghiera e l’affetto, per iniziare questo nuovo compito importante e necessario. Per adesso gli lasciamo un po’ di tempo “libero”, piú avanti sentiremo dalla sua viva voce cme vanno le cose, come funziona il Progetto e come si vive il carisma marista in un contesto così particolare.

Buon viaggio, Marco!

La pastorale verso Rosey

La pastorale verso Rosey

Da pomeriggio di lunedì 19 fino alla mattina del mercoledi’ 21, negli spazi della casa della diocesi di Malaga, si sono riuniti praticamente tutti i delegati di pastorale delle scuole mariste della futura Provincia Rosey, una famiglia davvero numerosa, con oltre 70 presenze. Il piccolo drappello degli italiani si è incontrato con i tanti delegati spagnoli e i due rappresentanti del Libano. Quattro nazioni con molte differenze si sono mescolate ai tavoli del convegno per iniziare a conoscersi, localizzare le diverse realtá, prendere un primo importante contatto.

La prima giornata è stata dedicata proprio al conoscersi, imparare i nomi di chi ci stava accanto, mescolarsi con nuove persone, scoprire le diverse realtá che formeranno la futura provincia; la lingua non era certo un problema (almeno per gli italiani nei confronti dello spagnolo, un po’ meno facile destreggiarsi tra francese e portoghese), anzi, nonostante la presenza dei traduttori, era molto piú semplice lanciarsi, sfoderare un linguaggio non sempre perfetto, per far toccare così il cuore delle persone. E per concludere la serata, fr. Javi ha sfidato tutti con un quiz per saggiare la realtá della nuova provincia, con una serie di domande circostanziate e implacabili, presentate con un Kahoot aggiornatissimo…

Nella seconda, intensa, giornata, abbiamo ascoltato l’intervento di un gesuita di Malaga, fortemente impegnato nella pastorale giovanile che ci ha offerto una lettura dei nostri giovani d’oggi abbastanza spregiudicata e concreta, senza invischiarsi nei rigurgiti tradizionalisti che una certa lettura del recupero religioso giovanile sembrano offrire, soprattutto in Spagna, dove l’opinione pubblica rimane a volte perplessa dai grandi numeri che il fatto religioso, riletto in chiave moderna, sembra offrire. Nessuno si aspettava la grande risposta di folla, soprattutto giovanile, per la visita di Papa Leone dello scorso giugno e certi movimenti cattolici a volte sfidano l’impossibile, offrendo esperienze e situazioni un tempo improponibili.

Nel pomeriggio ci siamo spostati presso la nostra scuola marista di Malaga, non molto distante dal Seminario, sede dell’incontro, per svolgere una serie di laboratori dedicati al nostro impegno con i giovani; a conclusione della giornata una cena mo0lto variegata negli accoglienti spazi della scuola.

Nella mattinata della giornata finale abbiamo ascoltato le testimonianze di Carlos e Cristina, docenti e coinvolti in varie attivitá mariste, che hanno offerto il proprio contributo, ricordando che anche ruoli secondari, impegni di cui non sempre si coglie la finalitá diretta servono a completare quel grande quadro della propria vita che non sempre cresce in modo lineare seguendo un progetto, ma grazie alla disponibilitá ad un disegno piú grande, si realizza e completa con l’apporto degli altri. E’ il valore aggiunto della “famiglia marista” che ha davvero molte sfaccettature.

E poi la foto finale, i saluti, i ringraziamenti e l’arrivederci al prossimo impegno, con il traguardo della fusione delle 3 provincie attuali sempre piú vicino…

Mettiamo a disposizione la presentazione utilizzate nella mattinata di martedì dal gesuita Javier Gomez, sul tema dei “giovani” protagonisti della nostra pastorale: come passare dalla pastorale “per” i giovani, a quella “con” e approdare alla pastorale “dei giovani”.

Guardare oltre. Camminare insieme – Bando

Guardare oltre. Camminare insieme – Bando

Le Province Mariste Mediterranea, Iberica e Compostela lanciano il Bando per Progetti e Iniziative Sociali 2027 “Verso Rosey”, una chiamata a continuare a guardare il mondo con sensibilità e ad avvicinarci alle periferie, riconoscendo in esse i «Montagne» di oggi.

Vogliamo promuovere progetti e iniziative che generino solidarietà, volontariato e trasformazione, rafforzare la nostra presenza nelle opere sociali e con le numerose realtá con le quali camminiamo e continuare così a costruire fraternità.

E’ un’opportunità per sostenere progetti di solidarietà, volontariato e trasformazione sociale insieme agli enti con i quali camminiamo.

Fondo totale: 105.000 €

Vengono finanziati progetti: fino a 8.000 € e iniziative: fino a 3.000 €

Importante sottolineare che non potranno essere presentate domande da parte dei nostri istituti scolastici maristi e dalle nostre opere sociali per sviluppare progetti al loro interno. L’invito è a guardare oltre, verso enti sociali con i quali siamo maggiormente a contatto e in cui si svolgono esperienze di volontariato o altri progetti. Tali enti esterni saranno i canalizzatori del progetto a cui verranno inviati i fondi e saranno pertanto i responsabili della rendicontazione.

Come specificato, il fondo del bando (al quale hanno contribuito le 3 provincie mariste attuali) è di 105.000 euro. Potranno essere sovvenzionate richieste per progetti sociali con 8.000 euro e fino a un massimo dell’80% del totale del progetto. Le iniziative sociali, invece, potranno essere sovvenzionate al 100% per un massimo di 3.000 euro.

Il termine ultimo per la presentazione dei Progetti e delle Iniziative è il 31 ottobre 2026

Consulta il regolamento (qui sotto tutta l’informazione necessaria e la modulistica) e presenta la tua richiesta, tramite mail a: cpisrosey@maristas.es (CPIS = Convocatoria de Proyectos e Iniciativas Sociales)

Modulistica 2026