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Categoria: ex-alunni

Riaperture in corso…

Riaperture in corso…

Il mese di febbraio inizia con il passo speranzoso di alcune novità attese da tempo; a metà mese finalmente possiamo liberarci dal giogo delle mascherine all’aperto e si spera di procedere, di questo passo, verso una graduale normalizzazione.

La scuola riprende così il suo passo consueto. E per la scuola marista si prospetta nell’immediato futuro una novità decisamente inattesa. Dal mese di settembre 2022 entrerà a far parte delle scuole mariste una scuola che stava rischiando di chiudere. Si tratta del Pio XII, una scuola cattolica (infanzia, primaria, medie) sulla Casilina, a Roma. Gestita per oltre 60 anni dai Fratelli delle Scuole Cristiane; dopo un rispettoso e attento lavoro di collegamento tra le realtà coinvolte, i Lasalliani e la Diocesi di Roma, proprietaria della struttura, il Consiglio Provinciale dei maristi della Mediterranea ha preso in carica questo passaggio e il subentro nella gestione, a partire dal settembre 2022.

Veduta d’insieme della scuola Pio XII – Roma

Per il m omento le attività proseguono regolarmente; altre notizie si possono trovare sulla pagina FB gestita dai genitori della scuola e quella dei Maristi che stanno iniziando ad affrontare questa nuova sfida.

Una cosa che forse è sfuggita ai visitatori di queste pagine è lo spuntare di una nuova “foglia” nell’elenco superiore, che elenca un po’ le varie sedi dell’attività marista; dalla fine di dicembre è operativo anche il sito di Moinesti l’opera sociale che i maristi gestiscono in Romania. Ma cosa c’entra con l’Italia?, chiederà qualcuno… molto semplice, in questa comunità vive e opera da tempo fr. Mario Meuti, che è un po’ il responsabile delle varie attività di questa opera che fa parte del progetto Lavalla200> (come quella di Siracusa, per intenderci). Ci sembra bello, ogni tanto, dare un’occhiata anche a questa parte del mondo, per vedere, attraverso gli occhi di un nostro fratello, come vanno le cose. E niente paura per la lingua, potete scegliere tra il rumeno e l’italiano 🙂

E in spirito di ringraziamento ci sembra doveroso ricordare l’impegno del “nuovo” Presidente della Repubblica, che con noi e per noi Maristi ha un sapore veramente di famiglia. Come ex-alunno del San Leone Magno ci ha onorati in diverse occasioni della sua visita, con uno stile decisamente semplice e colloquiale; è stato con noi per celebrare i 200 anni della congregazione marista, nel 2017 e in altre occasioni; gli rinnoviamo il nostro impegno e ammiriamo il suo coraggio nel accettare un incarico non certo facile: un esempio per tutti. Grazie Presidente Mattarella.

E proprio un episodio interessante sul nostro presidente ce lo offre fr. Onorino nel suo puntale appuntamento con le notizie da Giugliano, che sono giunte ormai al 4 numero. Non perdetevelo!

Per dare voce ai fratelli migranti

Per dare voce ai fratelli migranti

Dal 13 luglio circola in rete una lettera rivolta al Presidente Mattarella e al Premier Conte. E’ stata scritta da numerose suore clarisse e carmelitane, in gran parte suore di clausura. Suore che si rivelano molto attente alla realtà sociale in cui stiamo vivendo in questa strana stagione.

L’intento è semplicissimo, quello di esprimere preoccupazione per il diffondersi in Italia di sentimenti di intolleranza, rifiuto e violenta discriminazione nei confronti dei migranti e rifugiati che cercano nelle nostre terre accoglienza e protezione

Come Maristi ci troviamo in pieno accordo con quanto espresso; anche l’orientamento dell’Istituto negli ultimi anni si è fatto carico di situazioni di periferia come questa legata ai migranti e l’impegno della comunità di Siracusa ne è una testimonianza concreta. E’ per questo che abbiamo sottoscritto questo messaggio proprio in questi giorni (qui il link ai firmatari)

Ecco il testo della lettera che come maristi abbiamo sottoscritto.

Fratel Vasco, eroe della porta accanto e di casa nostra!

Fratel Vasco, eroe della porta accanto e di casa nostra!

Ne avevamo già dato l’annuncio tempo fa: nel mese di novembre il Presidente Mattarella aveva comunicato l’elenco delle persone che intendeva premiare per un loro particolare impegno e senso civico, mettendo così in evidenza il variegato mondo del volontariato e dell’impegno personale a servizio della comunità più vicina, quella dei cittadini..

In questo gruppo di 40 persone era presente anche fr. Vasco Santi, fratello marista, fondatore e “anima vitale” per lungo tempo del gruppo Ematos, la Banca del Sangue nata presso il San Leone Magno di Roma negli anni ’70.

Oggi, 2 febbraio, è avvenuta la cerimonia di premiazione, al Quirinale. I titoli dei media si soffermano a descrivere questi personaggi come “eroi della porta accanto”, ma più che sull’eccezionalità del gesto è bello constatare la semplicità dell’impegno quotidiano in così tante persone.

Come maristi ci piace poi la coincidenza del 2 febbraio, giornata di festa per la vita religiosa. Ed è soprattutto per questo che vogliamo ringraziare fr. Vasco; per la “ferialità” del suo impegno, per la costanza e la giovanile capacità di trasformare ogni giorno in qualcosa di speciale da porre a servizio degli altri, per l’attenzione alle necessità vitali di tante persone.

Riportiamo il breve profilo realizzato dal Quirinale:
Fratel Vasco Santi, 89 anni (Roma), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo straordinario contributo nella promozione e organizzazione delle campagne di donazione del sangue”.
E’ il coordinatore di un Gruppo “Donatori Volontari Sangue” che opera nell’ambito di Ematos Fidas, Associazione Donatori Volontari Sangue dell’Ospedale Fatebenefratelli di Roma.
Ha fondato il Gruppo nel 1975 e sono oggi 41 anni che ne coordina l’attività; secondo i dati aggiornati al 31 marzo 2016 sono stati riempiti 11.247 flaconi di sangue.
Fratel Vasco Santi contribuisce, con la sua attività, alla copertura del fabbisogno di sangue e dei suoi componenti sul territorio regionale e nazionale educando alla solidarietà, attraverso la donazione volontaria, periodica, responsabile, anonima e gratuita del sangue umano e dei suoi componenti. Si occupa inoltre della formazione dei volontari.

Il dono del sangue, un gesto nobile e altruista, tra l’altro persino salutare, era un po’ la sfida coraggiosa che fr. Vasco lanciava ai tanti liceali del San Leone Magno giunti al traguardo dei 18 anni: sono queste le sfide da lanciare ai giovani ancora oggi.